Archivio della categoria: Consulenza organizzativa

Interpretare ruoli di responsabilità nelle organizzazioni, tra incertezze e complessità

2466860959_392732e61b_zOggi ricoprire ruoli di responsabilità in unità organizzative, con persone e su progetti significa spesso essere al centro di complessità molto rilevanti, che mettono alla prova sia le capacità interpretative che quelle di azione. Si tratta di una complessità che si esprime non solo nella molteplicità dei fattori da considerare e governare, ma anche sotto forma di contraddizioni, tensioni, pressioni e paradossi. Continua a leggere

Analisi valutativa e riprogettazione dei servizi nell’area minori dell’ambito territoriale di Dalmine

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L’analisi valutativa dell’esperienza realizzata dall’Area Minori e Famiglie dell’Ambito di Dalmine è stata promossa da amministratori, responsabili e operatori dell’Ambito con l’intento di avviare un processo di riprogettazione del sistema di offerte e promuovere lo sviluppo di un nuovo modello di welfare locale.
Questa iniziativa è scaturita dalla collaborazione e dalla reciproca fiducia costruita tra i diversi soggetti nel corso degli anni e, proprio per questo, è stata l’occasione per valorizzare l’ascolto e il riconoscimento dei diversi punti di vista, approfondire questioni critiche ricorrenti nell’attività quotidiana e rendere visibili aspetti quantitativi e qualitativi del funzionamento organizzativo ancora poco rappresentati. Il percorso di analisi valutativa ha coinvolto, con diverse intensità, tutte le componenti del sistema organizzativo e ha fatto emergere attese di innovazione, di ridefinizione dell’assetto organizzativo, di modificazione dei contenuti dei servizi e delle modalità di lavoro, evidenziando la necessità di favorire su questi temi una diffusa assunzione di responsabilità.
Il processo di valutazione si è fondato su un presupposto metodologico che considera essenziale l’attivo coinvolgimento nel percorso dei principali attori dell’esperienza organizzativa considerata; condizione questa necessaria per poter raggiungere risultati valutativi soddisfacenti in un contesto di produzione di servizi. Continua a leggere

Presentiamo alcune esperienze significative per lo Studio APS

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Da oggi e per i prossimi mesi proveremo a raccontare alcune esperienze significative di consulenza e formazione che come Studio APS abbiamo realizzato insieme ai nostri clienti. Attività che hanno prodotto esiti interessanti su cui sarà possibile provare ad alimentare scambi, riflessioni, domande e ipotesi. La prima esperienza riguarda un lavoro svolto a Crema ed è il percorso di accompagnamento partecipato per la costruzione del piano di zona 2012-2014.

Accompagnamento ad un processo partecipato di costruzione del nuovo piano di zona “Quale futuro per il welfare locale?” nell’ambito territoriale cremasco

Di cosa si tratta

La consulenza per dirigenti, coordinatori e amministratori nel percorso è stata rivolta ad affinare competenze per accompagnare un processo partecipato di riflessione/confronto sul welfare locale e di riformulazione/ridefinizione di linee di indirizzo con amministratori e altri soggetti sociali, orientato a condividere a livello locale un modello di welfare attraverso la rilettura del modo di operare dei servizi, dei soggetti e delle risorse presenti nel sistema alla luce dell’appuntamento del quarto piano sociale di zona (2011-2012). Sono stati coinvolti nel percorso amministratori, responsabili e operatori dei servizi pubblici e del privato sociale.

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L’infragilirsi della connessione problemi-obiettivi

Considerazioni ed interrogativi a margine di percorsi formativi nelle organizzazioni

di Giovanna Ferretti*

Ultimamente ho avuto occasione di lavorare con gruppi di coordinatori e responsabili intermedi di Ospedali e RSA, ambienti che oggi frequento come formatore e/o consulente ma che conosco soprattutto per una lunga esperienza interna di responsabile gestionale.

Una partecipante in chiusura di un corso diceva …”devo alimentare il mio buon senso, farlo diventare più solido…”, ecco per irrobustire questo buon senso, ovvero costruire un senso capace di orientare nelle contraddizioni quotidiane, provo a dirmi, a dirci, in questo spazio aperto, di una questione che mi pare oggi molto problematica da mettere a fuoco ancora prima che da trattare. Continua a leggere