Archivio della categoria: Osservatorio Permanente sulla qualità della vita di lavoro

Ridateci i problemi!

texture-nuvola-003La vita manageriale reale ruota in grande misura attorno all’esigenza di affrontare problemi.

La pretesa di risolverli istantaneamente è un orientamento che rischia di mettere su una falsa pista e che propone in molti casi un “compito impossibile”, infatti i problemi  non possono essere sempre eliminati. Continua a leggere

Una prima occasione di incontro per confrontarsi sulle ipotesi dell’Osservatorio: vi aspettiamo!

OSSERVATORIO PERMANENTE DI RICERCA E INTERVENTO SULLA QUALITÀ DELLA VITA DI LAVORO

Il lavoro oggi tra benessere, malessere, stress e burn out

INVITO

Incontro aperto di presentazione

5 marzo 2014, ore 9.30 – 13.00

Milano, Via San Vittore 38/A Continua a leggere

Come affrontare il proprio malessere lavorativo? (2)

slide-9Secondo post di Fabio Cecchinato, che prosegue nella riflessione sul significato della cura di sè nelle organizzazioni, soprattutto per dotarsi di strumenti adeguati ad affrontare ogni situazione difficile.

Avviare percorsi per guadagnare distanza e aprire uno spazio di cura di sé

Avviare un percorso di lavoro, in gruppo o individuale, sulla qualità della propria esperienza lavorativa e sul malessere ad essa correlato, è un primo atto fondativo di un processo di evoluzione personale che può condurre ad un contenimento delle proprie fatiche o sofferenze. Già questa decisione, e la conseguente apertura di uno spazio terzo di riflessione, ricerca e progettazione, in cui non si è soli, costituisce un primo importante atto “terapeutico”, perché poter contare su questo spazio consente di guadagnare una distanza riflessiva sulla propria situazione e consente di contare sulla consapevolezza  che si è aperto un luogo in cui è possibile investire nella cura di sè con l’aiuto di altri. Continua a leggere

Prendersi cura della qualità della vita di lavoro, propria e degli altri: è possibile! (1)

Aziende

“Non ne posso più“, “sono al limite”, “mi sento svuotato/a: espressioni che sono segnali spesso progressivi, che possono esplodere in gravi disagi. Le situazioni che descrivono sono già campanelli d’allarme, spesso anticipatori.Occorre rivolgere attenzione a sé e vigilare sulla propria condizione emotiva, sui sentimenti e sullo stato psicofisico, attenti ad intercettare segnali (deboli) e a dar loro voce. Difficile, ma non impossibile.

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Il malessere lavoro-correlato tra silenzi e censure

4 - Aziende - BIl fenomeno del malessere lavoro-correlato ha raggiunto livelli d’intensità e di diffusione senza precedenti e una pervasività trasversale nei settori del privato, del pubblico, del privato sociale e della sanità. Esso costituisce un costo di enorme portata sia per le persone che per le organizzazioni. Per le persone le situazioni di malessere lavorativo generano acute sofferenze individuali e gravi compromissioni della qualità della vita anche nelle sfere non lavorative. Per le organizzazioni il malessere diffuso costituisce un costo occulto che rischia di sgretolare il capitale sociale e inibire le potenzialità generative, progettuali e innovative. Continua a leggere

A fronte di paure, fatiche, sofferenze ed illusioni ipotesi di intervento nelle situazioni di lavoro

Giornate di StudioNel corso della giornata di Studio del 2011 è stato affrontato il tema delle paure, fatiche, sofferenze e illusioni nelle situazioni di lavoro. Ed è fondamentale distinguere stress e fatiche. La fatica è uno degli esiti dell’impiego di energie, del lavoro volto a modificare la realtà, trasformare oggetti e problemi, comprendere persone, analizzare questioni. Mentre possiamo rappresentarci le sofferenze come fatiche sproporzionate alle risorse disponibili o, più specificatamente, frustrazioni e lacerazioni dell’immagine di sé collegate a imposizioni di cui s’è perso il senso o di cui non si condivide per nulla la finalità. Continua a leggere

Perchè occuparsi di malessere lavorativo?

di Fabio Cecchinato

Osservatorio Permanente_Pagina dedicataIn un momento in cui l’opinione pubblica sui temi del lavoro è tutta assorbita dalle questioni della mancanza di lavoro, nel senso delle difficoltà di accesso e dei rischi di esclusione, il rischio è passare sotto silenzio il fenomeno della diffusione del malessere nelle organizzazioni lavorative, che ha assunto proporzioni preoccupanti per vastità e intensità, al punto che in tutta Europa si diffondono ricerche e interventi sui rischi psico-sociali lavoro-correlati. Continua a leggere