Archivio tag: lavoro

L’infragilirsi della connessione problemi-obiettivi

Considerazioni ed interrogativi a margine di percorsi formativi nelle organizzazioni

di Giovanna Ferretti*

Ultimamente ho avuto occasione di lavorare con gruppi di coordinatori e responsabili intermedi di Ospedali e RSA, ambienti che oggi frequento come formatore e/o consulente ma che conosco soprattutto per una lunga esperienza interna di responsabile gestionale.

Una partecipante in chiusura di un corso diceva …”devo alimentare il mio buon senso, farlo diventare più solido…”, ecco per irrobustire questo buon senso, ovvero costruire un senso capace di orientare nelle contraddizioni quotidiane, provo a dirmi, a dirci, in questo spazio aperto, di una questione che mi pare oggi molto problematica da mettere a fuoco ancora prima che da trattare. Continua a leggere

Singoli e lavoro nelle organizzazioni che producono beni e servizi

di Franca Olivetti Manoukian

Nelle organizzazioni lavorative è ed è considerata sempre più rilevante per la realizzazione di una produzione efficiente e efficace, la variabile costituita dalle persone. Non a caso nelle aziende sia pubbliche che private è spesso individuata una funzione denominata “Risorse Umane” o anche “Sviluppo organizzativo e Risorse Umane”: non costituisce soltanto una formulazione diversa di quello che un tempo era chiamato l’Ufficio Personale, che aveva compiti essenzialmente amministrativi, ma rappresenta una scelta significativa, anche se a volte più astratta che effettiva, di riservare specifica attenzione e di prevedere specifici investimenti perché chi lavora possa esprimere al meglio le proprie potenzialità. Alcuni sottolineano come si tratti di una dizione ambigua, perché il termine “risorse” potrebbe rimandare ad una rappresentazione semplificata che mette il cosiddetto fattore umano sullo stesso piano delle risorse finanziarie o materiali in un’ottica di “sfruttamento”. Ed è senz’altro probabile che siano ricorrenti tendenze di questo tipo. Ciò non toglie che alla componente “persone” , con vari intenti e con diverse declinazioni, si ritenga comunque di dover dare particolare considerazione. Continua a leggere